ESSERE CHIERICHETTO… E SERVIRE A GESU’
RIKI: Ehi, ciao Max!!! Francesco mi ha chiesto se pos-siamo scrivere un articolo sul gruppo chierichetti, hai per caso qualche idea?
MAX: Il gruppo chierichetti? Ma c’è tantissimo da dire su questi ragazzi: non saprei come e dove cominciare!
RIKI: Non saprei nemmeno io, ne abbiamo fatte tante!
MAX: Mi è venuta un’idea: potremmo iniziare dicendo che quest’anno il fantastico gruppo dei chierichetti ha accresciuto il suo numero di partecipanti!!!
RIKI: E’ vero! Come ogni anno si sono aggiunti nuovi amici al nostro gruppo e penso che si siano trovati davvero bene con noi!!
MAX: Eh già… Infatti noi animatori e Francesco cerchiamo sempre di tro-vare attività interessanti da proporre all’incontro del sabato, che è diviso in una parte più teorica, nella quale l’anno scorso abbiamo conosciuto più da vicino le vite di alcuni santi, e una parte più giocosa dove abbiamo mostrato il meglio di noi divertendoci in fantastiche partite di calcio!!!
RIKI: sono d’accordo con te Max! però dovremmo anche dire in cosa consiste essere chierichetto durante la Messa…
MAX: E’ vero, ce ne siamo proprio dimenticati! Potremmo dire che il nostro compito è proprio quello di aiutare il celebrante servendolo all’altare.
RIKI: Hai ragione! Ma che altro potremmo dire per invogliare i ragazzi ad unirsi al nostro bellissimo gruppo?
MAX: Beh, vediamo… Innanzitutto si tratta di un’esperienza veramente fantastica, in cui si possono fare nuove amicizie. Ma la cosa più importante è che si partecipa in modo più attivo e quindi più completo alla celebrazione eucaristica.
RIKI: Giusto! E potremmo concludere dicendo che il nuovo anno di servizio sta per iniziare…
MAX: Precisamente a settembre riprenderanno i nostri mitici incontri!
RIKI: Bene dai, ora che abbiamo tirato fuori dal cilindro tutte queste idee possiamo scrivere un fantastico articolo.
MAX: Chiacchiera, chiacchiera me n’ero proprio dimenticato! Scrivi tu?
RIKI: Va bene, va bene, scrivo io!
MAX: Dai che poi lo correggo. Buon lavoro!


















