“l’AC è un’esperienza di Chiesa forte, viva e responsabile” così titola la proposta AC che si riflette nelle parrocchie e nelle diocesi di tutta Italia. L’AC, per chi la vive pienamente, è davvero un’esperienza entusiasmante e contagiosa. E’ un modo diverso per dire che siamo dedicati alla nostra Chiesa attraverso un progetto formativo in cui crediamo davvero. Progetto che diventa un impegno personale e comunitario prendendo, ciascuno a propria misura, la responsabilità della Chiesa e dell’annuncio del Vangelo. L’AC è una proposta valida e di qualità e solo se ci si tuffa pienamente se ne scopre e riscopre quell’identità che ti fa vivere la parrocchia sia come luogo di servizio e di formazione, sia come frontiera di missione. L’impegno che si chiede non è monetario ma soprattutto in termini di impegno personale davanti al Signore e alla Comunità. Un’associazione in quanto tale è fatta di aderenti, persone che indicano per scelta e liberamente l’appartenenza ad un gruppo, che escono dall’anonimato e si dichiarano sul cammino di Gesù. A volte siamo spaesati e titubanti, come i viaggiatori di Emmaus; scappiamo da una realtà scomoda che crediamo ci abbia deluso, ma l’importante è confrontarci e rimetterci in discussione per crescere insieme come gruppo. La formazione è sicuramente il cuore dell’AC, è l’anima del suo impegno missionario. È cucita su misura in base all’età degli aderenti, con giochi ed attività per i più piccoli, esperienza di vita di gruppo, condivisione e servizio per i gruppi delle medie e superiori, vita della Parola e riflessione sull’attualità per gli adulti. Un altro aspetto di impegno dell’AC è legato alla cura educativa e culturale. L’AC propone un cammino completo che porta i grandi a prendersi cura della formazione delle nuove generazioni e diviene un braccio forte per i servizi alla Chiesa locale. Non meno importanti sono i momenti di festa, di condivisione e di vita comunitaria, quali la proposta dei campi-scuola e di molte attività parrocchiali. Per questo mi piacerebbe ci ritrovassimo in tanti a celebrare insieme l’appartenenza all’Associazione che ci aiuta ad essere Chiesa, ad essere comunità viva, capace di pensare, pregare ed operare. Vi aspettiamo alla Festa dell’Adesione, l’8 dicembre.



















