Comunità Viva

Che bello poter dire e scrivere: “la rinnovata Confraternita SS. Sacra-mento ha la stessa età del parrocato di don Giorgio tra noi in Martellago”. Però quando mi chiedono di scrivere qualcosa sulla Confraternita del SS. Sacramento mi perdo nello Spirituale e mi risulta difficile dire cose terrene: penso alla grandezza del Mistero.

Ma penso anche alla FEDE maiu-scola di Augusto Tessarotto, penso alle sue raccomandazioni, penso alle sue esperienze spirituali, che mi raccon-tava e mi arricchivano. Penso ai suoi inevitabili dispiaceri nel voler accon-tentare tutti; penso alle Sue poche, ma grandi gioie e ne faccio tesoro. Penso al suo soffrire, penso alla sua costanza, penso alla sua umiltà, alla sua apprensione per la sorte della Confraternita nell’ultimo anno della sua vita e ne traggo insegnamento.

 Non vorrei proporre cosa a don Giorgio se prima non fosse Lui ad approvar-la… ma la storia continua con le difficoltà insite nei tempi, di ciò siamo consa-pevoli e dal Grande Mistero traiamo forza per il cammino.

Tutto il nostro fare lo sot-toponiamo all’autorità del nostro parroco, cui vogliamo scrupolosamente obbedire sapendo che lo Spirito del Signore è sul Suo Consacrato!  Quei “dolci e rispet-tosi” rimproveri che don Giorgio ci fa’ richiamano le raccomandazioni del-l’Apostolo Pietro: «Adorate il Signore, Cri-sto, nei vostri cuori, pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi. Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto,  con una retta coscienza, perché nel momento stesso in cui si parla male di voi rimangano svergognati quelli che malignano sulla vostra buona condotta in Cristo.  È meglio infatti, se così vuole Dio, soffrire operando il bene che facendo il male» (1Pt 3,15-17). Sono quindi balsamo che ci risveglia e noi ne siamo grati .

Il 23 giugno u.s., don Giorgio ci ha convocati ed è stata una devotissima riunione che ci ha visti presenti più della metà dei 40 iscritti; nell’occasio-ne sono stati benedetti  i medaglioni, simboli “storici” della Confraternita, e consegnati ai Confratelli che, con “santo orgoglio”, ne hanno fatto bella mostra sul petto durante la processione del Corpus Domini (per la storia: domenica 26 giugno 2011 ore 18.30)

E’ anche doveroso da parte dei Confratelli far sapere a don Giorgio che l’adorazione  al SS. Sacramento, fatta nella notte tra il 23 e il 24 giugno è stata onorata da parte di iscritti e non, con presenze orarie mai inferiori a otto con punte di dodici o tredici adoratori; il relativo foglietto con le firme è stato posto nell’archivio della Confraternita, muto testimo-ne della nostra storia di Fede !

Nell’occasione di dialogo con i Confratelli ho percepito tanto entusiasmo e tante belle cose vengono proposte; sarà mio compito riferirle tutte, a tempo debito, a don Giorgio che, da statuto, ne ha la massima responsabilità e il massimo onore.

La Confraternita del SS. Sacramento compie 480 anni

 Non di rado tra le intenzioni delle Sante Messe troviamo qualche persona  devota che fa celebrare dei suffragi per i confratelli della Scuola del Santissimo di Martellago.  Forse i più giovani ignorano l’esistenza di questa antichissima istituzione, che risale come fondazione nel nostro paese al 1539. Mons. Giuseppe Barbiero, nel suo saggio storico “Le Confraternite del Santissimo Sacramento prima del 1539” edito nel 1944, ebbe a scrivere così di Martellago:

1539 – Martellago – (Diocesi di Treviso, prov. Di Venezia). – Nell’archivio parrocchiale di questa antichissima pieve esiste uno scodellario della Confraternita del Santissimo Sacramento, dove si legge chiaramente la data 1539. E’ l’unico documento più antico che ricorda l’esistenza in quell’anno della Confraternita. Non è detto però che sia sorta in quell’anno; anzi dal numero grande dei confratelli iscritti si può pensare che avesse già qualche anno di vita. Dai voluminosi documenti esistenti se ne può seguire la fiorentissima storia fino ai giorni nostri. Non è molto che con grandi festeggiamenti se ne celebrò il IV centenario.

Difatti  il 17 novembre 1929 (a lato una cartolina dell’epoca) vennero celebrati i 400 anni dell’istituzione della Confraternita.  Un rarissimo opuscolo stampato in tale occasione riporta una breve descrizione della festa centenaria che si viveva nel piccolo paese di Martellago:

“La domenica 17 novembre l’aspetto del paese era caratteristico. Le finestre delle case erano tutte damascate: sventolavano insieme le bandiere Nazionali e Pontificia. La piazza era tutta archi trionfali di verde ricchi e grandiosi, striscioni multicolori spiccavano inneggianti al SS. Sacramento, interminabili file di bandierine variopinte opera dei giovani del Circolo Giovanile Cattolico scendevano dal campanile e svolazzanti festoni d’intorno alla piazza”

Dai festeggiamenti del 4° centenario sono passati altri 80 anni, sono cambiati tre parroci e ancor oggi diversi iscritti perpetuano la memoria di questa antica Confraternita, che è stata un punto di riferimento importantissimo per la storia della nostra Comunità.

Ci auguriamo che in vista del V° centenario possa essere ritrovata la mitica bandiera del Santissimo oramai da troppi anni  assente dalla nostra chiesa, vessillo e orgoglio della nostra Confraternita.



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